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Le
origini, le proprie 'radici', se hanno e danno sempre un senso a
qualsiasi esistenza, a volte apparendo evidenti, altre volte scorrendo
come fiumi sotterranei, ma comunque influenzandoci nella loro
accettazione o rifiuto, ancor più sottendendo all'espressività di un
artista.
Luisa Nencini nasce 'con il piede in due scarpe' o
meglio, con due piedi in due differenti scarpe: zoccoli di montagna e
sandali di mare ... in comune la sincerità e la schiettezza che
caratterizza chi in questi due estremi vive. La madre nata ad Albino (Bg),
il padre a Sanremo.
Le radici della Nencini sono
l'apertura senza limiti del paesaggio marino che a volte chiede di
cercare insenature e luoghi nascosti per ritrovare un poco di intimità e
l'intima ristrettezza delle valli che spinge all'arrampicata per
spaziare, da una cima, ai limiti dell'orizzonte ... e da lì si può
vedere il mare mentre qualcuno dalle onde guarda verso i monti. Gli
sguardi si incrociano, si fondono, le origini della proverbiale apertura
solare e loquacità della gente di mare e l'altrettanto proverbiale
riservatezza ed essenzialità della gente dei monti sono un unico
substrato, la sintesi di una tavolozza cui Luisa Nencini attinge per
esprimere la sua esistenza generata da geografie contrastanti ma
indissolubili. |